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#IORESTOACASA: tutte le misure emergenziali in vigore

Il Governo italiano e la Regione Campania hanno emanato provvedimenti, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del Coronavirus, con i quali si dispone l’applicazione di una serie di misure sull’intero territorio nazionale e regionale.

AGGIORNAMENTO 26 MARZO 2020.  Predisposto il nuovo modello obbligatorio di autodichiarazione per gli spostamenti. Il modulo può essere reperito cliccando qui o andando a fondo pagina dove è elencato come file denominato: “Modulo autodichiarazione 26 marzo 2020”.

AGGIORNAMENTO 25 MARZO 2020. Con ordinanza del Presidente della Regione Campania n. 23 del 25 marzo 2020, con decorrenza dalla data del 26 marzo 2020 e fino al 14 aprile 2020 su tutto il territorio regionale è prorogato il divieto di uscire dalla abitazione, ovvero residenza, domicilio o dimora nella quale ci si trovi, ai sensi e per gli effetti dell’Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020 e del DPCM 22 marzo 2020. Sono ammessi esclusivamente spostamenti temporanei ed individuali, motivati da comprovate esigenze lavorative e per le attività consentite, ovvero per situazioni di necessità o motivi di salute.

E’ consentita la presenza di un accompagnatore esclusivamente nei seguenti casi:
– nel caso di spostamento per motivi di salute, ove lo stato di salute del paziente ne imponga la necessità;
– nel caso di spostamento per motivi di lavoro, purché si tratti di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare e in relazione al tragitto da/per il luogo di lavoro di uno di essi.
Ai sensi della presente ordinanza sono considerate situazioni di necessità quelle correlate ad esigenze primarie delle persone, per il tempo strettamente indispensabile e degli animali di affezione, per il tempo strettamente indispensabile e comunque in aree contigue alla propria residenza, domicilio o dimora. Non è consentita l’attività sportiva, ludico – ricreativa all’aperto in luoghi pubblici o aperti al pubblico,

AGGIORNAMENTO 23 MARZO 2020.  Con ordinanza del Presidente della Regione Campania numero 21 del 20 marzo 2020, della quale si invita alla lettura integrale dall’allegato documento disponibile a fondo pagina, su tutto il territorio regionale fino al 3 aprile 2020 è fatto obbligo:

  • a tutti gli esercenti di società o servizi di noleggio di autoveicoli con sedi operative nel territorio regionale di comunicare quotidianamente all’Unità di Crisi Regionale, istituita con DPGRC n. 45 del 6 marzo 2020, le generità di tutti i soggetti che riconsegnino, presso dette sedi, veicoli presi a noleggio al di fuori del territorio regionale, nonché le ulteriori consegne già previste o programmate.
  • a tutti gli esercenti di attività di noleggio con conducente di segnalare all’Unità di Crisi Regionale, istituita con DPGRC n. 45 del 6 marzo 2020, i nominativi e la destinazione di tutti i soggetti che si avvalgano di detti servizi per accedere al territorio regionale.

AGGIORNAMENTO 22 MARZO 2020. Con Ordinanza del Presidente della Regione Campania numero 20 del 232marzo 2020, della quale si invita alla lettura integrale dall’allegato documento disponibile a fondo pagina, su tutto il territorio regionale fino al 3 aprile 2020, fermo restando quanto stabilito dall’ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 marzo 2020.

1.A tutti i soggetti provenienti dalle altre regioni d’Italia o dall’estero, che faranno ingresso in regione Campania o vi abbiano fatto ingresso negli ultimi 14 giorni per rientrare nel territorio regionale, è fatto obbligo:

  • di comunicare tale circostanza al Comune e al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente;
  • di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali;
  • di osservare il divieto di spostamenti e viaggi;
  • di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza;
  • in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.

2. Le disposizioni dell’ordinanza n. 8 dell’8 marzo 2020 in ordine all’obbligo, per i concessionari di servizi di
trasporto aereo, ferroviario e di lunga percorrenza su gomma, di acquisire e mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine e dell’Unita’ di Crisi regionale istituita con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 45/2020, dei Comuni e delle AASSLL, i nominativi dei viaggiatori con destinazione aeroporti e le stazioni ferroviarie, anche dell’Alta velocità, del territorio regionale sono confermate ed estese al rientro da tutte le regioni d’Italia e dall’estero.

3. A tutti i viaggiatori in arrivo, anche per motivi consentiti dalle vigenti disposizioni nazionali e regionali, alle stazioni ferroviarie di Napoli, Napoli Afragola, Salerno, Caserta, Benevento nonché Battipaglia, Aversa, Sapri,
Eboli, Vallo della Lucania, con treni che effettuano collegamenti interregionali, è fatto obbligo di:

  • sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea, secondo le modalità organizzate presso le singole stazioni, in conformità a quanto previsto con il presente provvedimento;
  •  compilare l’autocertificazione, secondo il format diramato dal Ministero dell’interno e diffusamente in uso su tutto il territorio nazionale.

AGGIORNAMENTO 22 MARZO 2020. Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020, si applicano nuove e più stringenti misure all’intero territorio nazionale allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi  del  virus COVID-19. Si riportano di seguito le principali disposizioni, invitando alla lettura integrale dei decreti reperibili in fondo alla pagina.

  • Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 decreto-legge 17 marzo 2020 numero 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020.
  • è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o di spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a del DPCM 8 marzo 2020 le parole: ” è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse.
  • Le attività produttive che sarebbero soppresse ai sensi del primo punto possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile.
  • Restano sempre consentite anche le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità  e de servizi essenziali di cui al prossimo punto, previa comunicazione al Prefetto della provincia dove l’azienda è ubicata, secondo le modalità illustrate nel decreto di cui si invita alla lettura integrale.
  • Sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché dei servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta la chiusura di musei e altri luoghi e istituti della cultura, e dei servizi di istruzione  ove non erogati a distanza.
  • E’ sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria, e dispositivi medico-chirurgici  nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita qualunque attività funzionale a fronteggiare l’emergenza.

AGGIORNAMENTO 22 MARZO 2020. Con ordinanza congiunta del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno della quale si invita alla lettura integrale dall’allegato documento disponibile a fondo pagina, a partire dalla data odierna e fino a nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su tutto il territorio nazionale

  • è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o di spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

AGGIORNAMENTO 20 MARZO 2020. Con ordinanza del Presidente della Regione Campania numero 19 del 20 marzo 2020, della quale si invita alla lettura integrale dall’allegato documento disponibile a fondo pagina, su tutto il territorio regionale fino al 3 aprile 2020:

  • è sospesa l’attività dei cantieri edili su committenza privata, fatti salvi gli interventi urgenti strettamente necessari a garantire la sicurezza o la funzionalità degli immobili e in ogni caso con obbligo di adozione dei dispositivi di protezioni individuale da parte del personale impiegato e delle ulteriori misure precauzionali previste dalla disciplina vigente. I responsabili provvedono alla messa in sicurezza e alla chiusura temporanea del cantiere non oltre 5 giorni dalla data della presente ordinanza;
  • per i lavori a committenza pubblica, fatti salvi l’avvio e la prosecuzione di quelli concernenti le reti di pubblica utilità e l’edilizia sanitaria nonché degli interventi volti ad assicurare la messa in sicurezza e la funzionalità degli immobili, le stazioni appaltanti valutano la differibilità delle singole lavorazioni o interventi in corso ovvero programmati. Per le lavorazioni indifferibili, è fatto salvo comunque l’obbligo di adozione dei dispositivi di protezioni individuale da parte del personale impiegato e delle ulteriori misure precauzionali previste dalla disciplina vigente. Per le lavorazioni differibili, sono disposti la messa in sicurezza e la chiusura temporanea del cantiere da concludersi non oltre 5 giorni dalla data della presente ordinanza.

AGGIORNAMENTO 17 MARZO 2020.  Predisposto il nuovo modello obbligatorio di autodichiarazione per gli spostamenti, che sono stati regolamentati con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, si applicano all’intero territorio nazionale le misure di cui all’art. 1 del DPCM 8 marzo 2020 allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi  del  virus COVID-19. Il modulo può essere reperito cliccando qui o andando a fondo pagina dove è elencato come file denominato: “Modulo autodichiarazione 17 marzo 2020”.

Si ricorda che secondo il DPCM 8 marzo 2020  è fatto obbligo di evitare ogni spostamento delle persone fisiche salvo che per  gli  spostamenti  motivati  da comprovate esigenze lavorative  o  situazioni  di  necessità  ovvero spostamenti per motivi di salute. E’ consentito il rientro presso  il proprio domicilio, abitazione o residenza.

AGGIORNAMENTO 14 MARZO 2020  Chiarimenti relativi all’ordinanza del Presidente della Regione Campania numero 15 del 13 marzo 2020, dei quali si invita alla lettura integrale dall’allegato documento disponibile a fondo pagina.

  • Chiarimento numero 6 del 14 marzo 2020. Si precisa quanto segue:
    • l’attività sportiva, ludica o ricreativa all’aperto in luoghi pubblici o aperti al pubblico non è contenuto con l’ordinanza n. 15 del 13 marzo 2020;
    • non è consentito in locali pubblici e/o aperti al pubblico svolgere eventuali riunioni per fini ricreativi e/o sportivi e feste.

AGGIORNAMENTO 13 MARZO 2020  Chiarimenti relativi all’ordinanza del Presidente della Regione Campania numero 15 del 13 marzo 2020, dei quali si invita alla lettura integrale dall’allegato documento disponibile a fondo pagina.

AGGIORNAMENTO 13 MARZO 2020 Con ordinanza del Presidente della Regione Campania numero 15 del 13 marzo 2020, della quale si invita alla lettura integrale dall’allegato documento disponibile a fondo pagina, con decorrenza immediata e fino al 25 marzo 2020 sul territorio regionale si osservano le seguenti disposizioni:

  • Con decorrenza immediata e fino al 25 marzo su tutto il territorio regionale è fatto obbligo a tutti i cittadini di rimanere nelle proprie abitazioni. Sono consentiti unicamente spostamenti temporanei ed individuali, motivati da comprovate esigenze lavorative  ovvero spostamenti per motivi di salute;
  • sono considerate situazioni di necessità quelle correlate ad esigenze primarie delle persone, per il tempo strettamemte necessario, e per le necessità degli animali di affezione, per il tempo strettamente necessario e comunque nelle aree contigue alla propria residenza, domicilio o dimora;
  • è consentita la presenza di un accompagnatore solo nei seguenti casi
    • spostamenti per motivi di salute ove lo stato del paziente ne imponga la necessità;
    • spostamenti per motivi di lavoro, purchè si tratti di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, e in relazione al tragitto da/per il luogo di lavoro di uno di essi.

La trasgressione degli obblighi di cui sopra comporta, per l’esposizione al rischio di contagio del trasgressore, l’obbligo di segnalazione al competente dipartimento di prevenzione dell’Asl e l’obbligo immediato per il trasgressore  di osservare la permanenza domiciliare con isolameto fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni con divieto di contatti sociali e di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza.

AGGIORNAMENTO 13 MARZO 2020 Con ordinanza del Presidente della Regione Campania numero 16 del 13 marzo 2020, della quale si invita alla lettura integrale dall’allegato documento disponibile a fondo pagina, con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020 sul territorio regionale si osservano le seguenti disposizioni:

  • sono sospese su tutto il territorio regionale le attività sanitarie e assistenziali di tutti i servizi sanitari e sociosanitari territoriali semiresidenziali pubblici e privati (Riabilitazione estensiva, centro diurni per anziani e per disabili non autosufficienti, pazienti psichiatrici minori e adulti) nonchè di tutti i servizi sociali a regime diurno attivati dagli ambiti sociali;
  • sono sospesi tutti i servizi ambulatoriali e domiciliari di riabilitazione estensiva (cd. ex. art 26) e di specialistica (cd. ex art. 44), fatte salve quelle urgenti ed indifferibili di cui al successivo comma;
  • i Direttori Sanitari o Tecnici dei servizi sanitari o sociosanitari di cui al comma precedente segnalano tempestivamente al Distretto sanitario di residenza del paziente eventuali pazienti per i quali sia necessario non interrompere il progetto riabilitativo. Per tali pazienti è assicurata la prosecuzione del trattamento;
  • la scadenza di tutti i progetti riabilitativi in corso di validità alla data dell’ordinanza numero 8 del giorno 8 marzo 2020 è differita al 30 maggio 2020, qualora scadano prima di tale data;
  • le Aziende Sanitarie Locali  rafforzano l’ordinaria organizzazione dei servizi di cure domiciliari, al fine di garantire assistenza e prestaizoni sanitarie e sociosanitarie indifferibili a domicilio a soggetti disabili, nonchè anziani e adulti non autosufficienti, che non possono frequenstare i servizi sociosanitari per effetto del comma 1.

AGGIORNAMENTO 12 MARZO 2020 Con ordinanza del Presidente della Regione Campania numero 13 del 12 marzo 2020, della quale si invita alla lettura integrale dall’allegato documento disponibile a fondo pagina, con decorrenza immediata e fino al 25 marzo 2020 sul territorio regionale si osservano le seguenti disposizioni:

  • sono vietate le attività dei servizi di ristorazione,fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, rosticcerie. I relativi esercizi sono temporaneamente chiusi fino al 25 marzo 2020;
  •  i supermercati e gli altri esercizi  di vendita di beni di prima necessità – che restano aperti – sono legittimati ad effettuare consegne a domicilio soltanto di prodotti confezionati e da parte di personale munito di appositi Dispositivi di Protezione Individuale (DPI);
  • è responsabilità dei Comuni e dei Piani Sociali di Zona garantire l’assistenza ai singoli cittadini indigenti e/o soli. Restano consentite, fermo l’obbligo di adozione di tutte le misure precauzionali, le attività degli enti del terzo settore che si occupano di assistenza agli indigenti e le attività di volontariato che prevedono l‘aiuto alimentare e farmaceutico;
  • gli esercizio nei cui locali, nei periodi ordinari, si svolgono attività miste (es. bar – tabacchi – sala giochi ) sono autorizzati a svolgere esclusivamente le attività consentire dal DPCM 11 marzo 2020, come integrato nelle presenti disposizioni, ed hanno obbligo di sospensione immediata delle attività vietate quali bar, video-giochi, scommesse;
  • è vietato lo svolgimento di fiere e mercati, anche relativi ai generi alimentari;
  • è fatto divieto di frequentare ville comunali e parchi urbani. I soggetti competenti garantiscono la chiusura di eventuali porte e varchi di accesso;
  • resta fermo il divieto di utilizzo degli impianti sportivi di qualsiasi genere, con la sola esclusione di quelli dedicati a sedute di allenamento degli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano a giochi olimpici o manifestazioni nazionali  o internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza presenza di pubblico. In tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus Covid-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.

AGGIORNAMENTO 11 MARZO 2020. Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 11 marzo 2020, si applicano nuove e più stringenti misure all’intero territorio nazionale allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi  del  virus COVID-19. Si riportano di seguito le principali disposizioni, invitando alla lettura integrale dei decreti reperibili in fondo alla pagina.

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito  della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2.

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

AGGIORNAMENTO 11 MARZO 2020.  Da giovedì 12 marzo e sino al 3 aprile 2020 è sospeso il funzionamento del Bus interno, in orario pomeridiano e notturno, gestito da Amalfi Mobilità: resta attivo unicamente il servizio mattutino nel centro storico (dalle 7:50 alle 13:40).

AGGIORNAMENTO 10 MARZO 2020. Con ordinanza del Presidente della Regione Campania n. 12 del 10 marzo 2020, fino al 3 aprile 2020 è vietato, su tutto il territorio della Regione Campania, lo svolgimento dei mercati, anche rionali e settimanali e di fiere di qualsiasi genere.

AGGIORNAMENTO 10 MARZO 2020. Con ordinanza del Presidente della Regione Campania n. 11 del 10 marzo 2020 è fatto obbligo agli esercenti di attività di ristorazione, pizzerie e bar, su tutto il territorio della Regione Campania, di osservare inderogabilmente l’orario di apertura dalle ore 6:00 alle ore 18:00, con divieto di effettuare qualsivoglia attività al di fuori di detto orario.

AGGIORNAMENTO 10 MARZO 2020.  Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, si applicano all’intero territorio nazionale le misure di cui all’art. 1 del DPCM 8 marzo 2020 allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi  del  virus COVID-19. Si riportano di seguito le principali disposizioni, invitando alla lettura integrale dei decreti reperibili in fondo alla pagina.

Sull’intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

E’ fatto obbligo di evitare ogni spostamento delle persone fisiche salvo che per  gli  spostamenti  motivati  da comprovate esigenze lavorative  o  situazioni  di  necessità  ovvero spostamenti per motivi di salute. E’ consentito il rientro presso  il proprio domicilio, abitazione o residenza. ( Nota: Il modulo di autocertificazione per gli spostamenti motivati, che va sempre portato con sé, è scaricabile cliccando qui ed è elencato a fine pagina dove è presente come file denominato: “Dichiarazione personale – autocertificazione spostamento”.)

Ai soggetti con sintomatologia  da  infezione  respiratoria  e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato  di  rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.

Vige il divieto assoluto  di  mobilità  dalla  propria  abitazione  o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena  ovvero risultati positivi al virus.

Sono sospesi gli eventi e le  competizioni  sportive  di  ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.

Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché  gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di  carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se  svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali,  a  titolo  d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole  di  ballo,  sale  giochi, sale scommesse e sale bingo,  discoteche  e  locali  assimilati;  nei predetti luoghi è sospesa ogni attività.

Sono  sospesi  i  servizi  educativi  per  l’infanzia  di  cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.  65,  e  le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e  di  formazione superiore,  comprese  le  Università.

L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure  organizzative  tali  da  evitare  assembramenti  di  persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi,  e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di  rispettare  la distanza tra loro di almeno un metro.

Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.

Sono chiusi i musei  e  gli  altri  istituti  e  luoghi  della cultura di cui all’art. 101 del  codice  dei  beni  culturali  e  del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

Sono  sospese  le  attività  di  palestre,  centri  sportivi, piscine, centri natatori, centri  benessere,  centri  termali  (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti  nei  livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri  sociali,  centri ricreativi.

Le disposizioni soprastanti sono in vigore dal 10 marzo al 3 aprile 2020.

In caso di dubbi sul decreto  #IoRestoACasa il Governo ha predisposto una pagina di FAQ, con risposte alle domande più comuni, raggiungibile cliccando qui.

AGGIORNAMENTO 8 MARZO 2020. Con ordinanza del Presidente della Regione Campania n. 8 del 8 marzo 2020 è fatto obbligo a tutti gli individui (provenienti dalla regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia) che hanno fatto o faranno ingresso in Regione Campania, con decorrenza dalla data del 7 marzo 2020 e fino al 3 aprile 2020, di:

  • comunicare tale circostanza al Comune (tel. 089871633 dalle ore 8:00 alle 20:00 o, in alternativa, cell. 3388553996 – mail poliziamunicipale@comune.amalfi.sa.it) e al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica territorialmente competente;
  • osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali;
  • osservare il divieto di spostamenti e viaggi;
  • rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza;
  • in caso di comparsa di sintomi, avvertire immediatamente proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica del servizio territorialmente competente;

MISURE IGIENICO-SANITARIE. Il Governo ha disposto per l’intero territorio nazionale le seguenti > misure igienico sanitarieSull’intero territorio nazionale si applicano altresì le seguenti misure:

  • è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • nelle pubbliche amministrazioni e, in particolare, nelle aree di accesso alle strutture del servizio sanitario, nonché in tutti i locali aperti al pubblico, sono messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, liquidi disinfettanti per l’igiene delle mani;
  • le aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza adottano interventi straordinari di sanificazione dei mezzi;
  • chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del presente decreto, abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, deve comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta.

NUMERI UTILI. Le Regione Campania ha attivato il numero verde regionale 800.90.96.99 dalle 8.00 alle 20.00. L’ASL Salerno ha attivato il numero 089693960 (attivo 7 giorni su 7, dalle ore 8:00 alle 20:00) per rispondere a richieste di informazioni e orientamento sul Coronavirus. Il numero di pubblica utilità del Ministero della Salute, sempre attivo, è il 1500.

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