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Incontri pubblici nelle frazioni. Mercatino a Km0 e Regolamento di Polizia Rurale

Quattro incontri pubblici nelle frazioni per portare tra la popolazione il nuovo regolamento di Polizia Rurale e far conoscere il modo di partecipare al mercatino a Km0. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato all’Agricoltura retto da Antonietta Amatruda.

Gli appuntamento sono fissati nelle seguenti date:

mercoledì 22 marzo alle 18.00 nella chiesa di Lone;

lunedì 27 marzo alle 18.00 nella chiesa di Vettica;

martedì 28 marzo alle 18.00 nella chiesa di Tovere;

mercoledì 29 marzo alle 18.00 nella chiesa di Pogerola. 

Uno degli obiettivi è pubblicizzare a tappeto il mercatino a Km0, rivolto agli agricoltori e produttori locali che potranno mettere in vendita nel centro storico della Città di Amalfi il loro raccolto. Una scelta che risponde ad una doppia logica di tutela. Da un lato consentire a cittadini e turisti di acquistare facilmente prodotti di alta qualità. Dall’altro dare occasione di ristoro a tutti quelli che coltivano i tipici terrazzamenti, il cui mantenimento è importante per la sicurezza ed il decoro turistico della città intera. Per conoscere le modalità di adesione al Mercatino a km0 tutti gli operatori interessati possono intervenire ad uno degli incontri pubblici. Ad essi saranno presenti l’assessore Amatruda, il presidente del Distretto Turistico Costa d’Amalfi Andrea Ferraioli e componenti del direttivo di Slow Food Costa d’Amalfi.

Gli incontri punteranno l’attenzione anche sul nuovo Regolamento di Polizia Rurale, che segna una serie di significative modifiche o l’introduzione di nuove regolamentazioni. In settori come l’agricoltura (dal biologico, alla pulizia dei fondi, passando per l’accensione dei fuochi e il mantenimento dei cani a guardia dei terreni, eccetera), le attività silvicole ( ad esempio per la conduzione dei boschi), l’allevamento di animali ed altro ancora. Si tratta di un regolamento vasto ed articolato, che fissa una serie di principi la cui violazione può portare ad una serie di sanzioni amministrative, per la cui necessaria diffusione è stata scelta la pubblicizzazione capillare, frazione per frazione.